Colori nel marketing: come scegliere quelli giusti per la propria strategia

Colori nel marketing: come scegliere quelli giusti per la propria strategia

colori nel marketing hanno grande importanza: essi infatti incidono sulla percezione che i consumatori hanno del brand e giocano un ruolo chiave nelle strategie di branding. Si pensi, per esempio, agli effetti su brand recall ebrand recognition: è possibile identificare un marchio grazie all’associazione con il colore del logo o del prodotto e in alcuni casi è proprio il colore a costituire l’elemento distintivo del brand, potendo diventare addirittura un marchio registrato (marchio di colore), come blu Tiffany.

Ci sono tuttavia molte imprecisioni e generalizzazioni sull’effetto che i singoli colori hanno sugli individui, cosa su cui in realtà possono influire paese, cultura e religione. Secondo l’ipotesi della relatività linguistica, nota come Ipotesi di Sapir-Whorf, la percezione che le persone hanno del mondo è condizionata anche dalla lingua utilizzata per comunicare; quindi, anche il modo in cui una lingua“categorizza” i diversi colori va a condizionare la percezione che i parlanti hanno di essi. Per fare un esempio, nella lingua shona, lingua bantu dell’Africa meridionale, non esiste un termine diverso per indicare il colore rosso e quello arancione.

La preferenza per i colori, poi, cambia anche in base all’età, al genere e anche al clima: alcuni studi condotti dallo psicologo E.R. Jaensch evidenziano come le persone che vivono in zone dal clima tropicale e con temperature più alte tendono a preferire colori vivi e caldi, come il rosso o il giallo, mentre quelle che abitano in paesi più freddi preferiscono colori freddi come il blu. Anche esperienza personale e cultura, comunque, condizionano la percezione dei colori. Nella cultura cinese, per esempio, il bianco è associato al lutto, mentre nella cultura occidentale alla purezza e all’innocenza. Al contrario, solitamente nei paesi occidentali il nero rappresenta il lutto oppure, con un connotazione diversa, viene associato a lusso e eleganza. La religione, così come questi altri fattori, può incidere sulle preferenze degli individui: per quella islamica, per esempio, il verde ha importanti significati e per questo motivo deve essere utilizzato con maggiore cautela in determinati contesti.

Nonostante, comunque, entrino in gioco anche fattori soggettivi, per l’utilizzo dei colori nel marketing è possibile seguire delle linee guida per riuscire a catturare quella fetta di consumatori che rappresenta il target dell’azienda, chiaramente dopo aver analizzato dati come genere, età, religione, cultura. È importante, inoltre, che i brand abbiano un approccio personalizzato e si servano di A/B test per comprendere le preferenze dei propri clienti. La scelta dei colori è fondamentale perché può portare al miglioramento della user experience e all’aumento delle conversioni, oltre a condizionare la percezione che i clienti hanno del marchio.

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